Fondata con atto pubblico a Roma il 22 gennaio 1994, l’Associazione Gruppo Internazionale di Lavoro “Conferenza Mediterranea – COMEN” – nasce dal Protocollo d’intesa di Kamárina (Sicilia, ottobre 1993) che vide partecipi istituzioni, università, diplomatici e rappresentanti del mondo culturale mediterraneo. L’Associazione promuove la cooperazione internazionale attraverso la cultura, il sapere scientifico, la tutela dell’ambiente, la prevenzione dei rischi e la sicurezza delle popolazioni, la salute e lo sviluppo sostenibile nell’area del Mediterraneo.
Il patrimonio storico e civile del Mediterraneo è il cuore della nostra identità, nel dialogo tra culture, qualità della convivenza e memoria condivisa delle origini, verso un modello di sviluppo capace di superare le conflittualità e i pregiudizi ideologici.
La nostra missione
- Affermare la centralità culturale del Mediterraneo, promuovendo la conoscenza reciproca di contesti e identità.
- Promuovere collaborazioni e intese tra università, istituzioni, centri di ricerca, associazioni culturali, organizzazioni non governative e comunità locali.
- Valorizzare le risorse ambientali attraverso confronti e studi pianificatori mirati anche all’economia sociale e rigenerativa.
- Realizzare progetti di ricerca e divulgazione, tra cui documentari, conferenze, convegni, seminari.
Le radici: dalla Fondazione Mediterranea a COMEN
La nostra storia pone le radici nella Fondazione Mediterranea istituita il 15 gennaio 1985 con focus sull’ecologia marina e gli studi ambientaliinterdisciplinari in Sicilia, le isole minori e il Canale di Malta..
Attraverso numerose missioni oceanografiche, studi ed esperienze nel monitoraggio costiero e nella pianificazione, convenzioni istituzionali, la Fondazione ha consolidato un percorso che ha dato origine all’Associazione Internazionale “Conferenza Mediterranea-COMEN”, divenendo un teatro di cooperazione nel dialogo interculturale.
I Colloqui Mediterranei
Nati dall’esperienza storica di Giorgio La Pira, i Colloqui Interculturali Mediterranei sono stati ripresi a Palermo, Castel Utveggio (1998) sotto l’egida e la partecipazione attiva della Presidenza della Regione Siciliana, a cui presero parte per una settimana esponenti del mondo culturale e scientifico, rappresentanti diplomatici ed osservatori di tutti i Paesi mediterranei.
Nel 2021 la nuova edizione dei Colloqui Mediterranei, sotto gli auspici della Presidenza del Senato della Repubblica Italiana, ha affrontato diverse aree tematiche con la straordinaria partecipazione di un centinaio di scienziati, ricercatori, esponenti della cultura del Mediterraneo.
Nel 2024-2025 l’edizione dei Colloqui Mediterranei affronta lo scenario “Intelligenza Artificiale, sarà un mondo migliore?”, su aspetti tematici di grande interesse:
- Etica e governance dell’IA
- Diritti civili e globalizzazione
- Qualità dell’Ambiente e pianificazione
- Economia circolare e sostenibilità
Organizzazione
| Struttura Organizzativa | Articolazione |
| Presidente | Francesco Venerando Mantegna, fondatore, guida istituzionale e animatore culturale |
| Organi collegiali | Assemblea dei soci, Consiglio Direttivo, Gruppo Internazionale di Lavoro (in corso la revisione dello Statuto per il necessario adeguamento, dopo oltre un trentennio dalla costituzione) |
| Sede legale e Focal points | Via Arch. Biagio Mancini 26, Comiso (RG), Italia; Focal points nei Paesi del Mediterraneo |
| Lingue operative | Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Arabo |
| Iscritti e collaboratori | Membri attivi nei Paesi del Mediterraneo, simpatizzanti, osservatori, collaboratori e relatori ufficiali dei Colloqui Mediterranei, corrispondenti nelle Università, negli Organismi di ricerca scientifica e nelle Associazioni culturali. |
Impatto e numeri
Nei nostri anni di attività abbiamo:
Programmato nuove iniziative alimentando il dialogo tra mondo scientifico, culturale e società civile.
Coinvolti oltre 200 relatori internazionali nei nostri eventi.
Pubblicati numerosi studi e rapporti su ricerche ed esperienze di studio e di monitoraggio ambientale.
Cointeressate istituzioni nazionali, partner regionali e locali.
Condotto in proprio e in collaborazione con Università e centri di ricerca missioni di ecologia marina e analisi territoriale costiera in Sicilia e nelle Isole minori.
