
STATUTO COMEN
ASSOCIAZIONE E GRUPPO INTERNAZIONALE DI LAVORO
CONFERENZA MEDITERRANEA (COMEN) PER LA PROMOZIONE DELLA CENTRALITÀ CULTURALE, LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE COMUNI E LA QUALITÀ DELLA VITA
NELL’AREA MEDITERRANEA
Art.1 – Costituzione e denominazione
L’Associazione culturale denominata “Conferenza Mediterranea, Associazione e Gruppo Internazionale di Lavoro per la Promozione della Centralità Culturale, la Valorizzazione delle Risorse e la Qualità della Vita nell’Area Mediterranea”, avente la sigla COMEN, Codice fiscale 97105140582 è stata costituita a Roma con atto pubblico ai rogiti del Notaio Luigi Bonofiglio in data 22/01/1994 rep. 1505 raccolta n.450. Ai sensi della normativa vigente e in considerazione del lungo arco temporale trascorso dalla costituzione originaria, l’Assemblea dei soci COMEN approva il presente Statuto aggiornato.
Art. 2 – Sede legale, sedi periferiche e focal points
La sede legale dell’Associazione è a Comiso (RG) in via Arch. Biagio Mancini, n.26. Potranno essere stabilite sedi periferiche in Italia e nei Paesi mediterranei, oltre a focal points, con delibera dell’Assemblea dei soci.
Art.3 – Finalità
L’Associazione, da qui in avanti per brevità indicata con la sigla “COMEN” non ha alcuno scopo di lucro, è apolitica, laica, rispetta e promuove il dialogo interculturale tra le fedi religiose dell’area mediterranea. Le attività dell’Associazione sono orientate al raggiungimento dei seguenti scopi sociali:
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- promuovere un’esperienza originale e permanente di cooperazione internazionale fra tutti i soggetti rappresentativi, enti pubblici e privati operanti nel campo della cultura, delle scienze, delle tecnologie, della tutela ambientale, della salute delle persone, dell’economia sociale, delle strategie di utilizzazione razionale delle risorse, per concretizzare ogni iniziativa utile all’affermazione della centralità culturale dell’Area Mediterranea, alla pacifica convivenza dei popoli, alla tutela e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, alla prevenzione dei rischi naturali e antropici, al miglioramento della qualità della vita umana;
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- promuovere, proporre, realizzare programmi, progetti strategici e iniziative afferenti agli scenari ambientali, culturali e di sviluppo del benessere sociale nei Paesi mediterranei, in proprio e/o con la collaborazione ed il sostegno finanziario di altre organizzazioni pubbliche e private operanti a livello nazionale, europeo ed internazionale (Stati esteri mondiali e mediterranei, UE, Regioni, Provincie, Consorzi, Comuni, Università degli studi, Centri di ricerca scientifica e tecnologica dell’area euromediterranea);
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- realizzare progetti pilota e strategici, iniziative di carattere editoriale e multimediale, documentari video, supporti formativi e divulgativi, telematici e informatici, dedicati alla tutela, alla valorizzazione ambientale, allo sviluppo di attività di monitoraggio ambientale multidisciplinare, anche per la promozione del turismo culturale e lo sviluppo socioeconomico delle comunità insediate nei territori attenzionati;
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- condurre attività di studio e iniziative editoriali nel campo della Storia, delle Arti e delle tradizioni popolari dei Paesi del Mediterraneo e alla scala locale, al fine di diffondere la conoscenza delle civiltà susseguitesi nell’area tra le nuove generazioni, in collaborazione con le Scuole di ogni ordine e grado e con altre organizzazioni culturali;
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- organizzare eventi culturali, seminari, convegni, conferenze in linea con le proprie finalità statutarie, in ambito nazionale e internazionale;
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- promuovere donazioni da parte di qualsivoglia organismo pubblico o privato, finalizzate al raggiungimento di specifici obiettivi dell’associazione, quali il sostegno di specifiche linee di ricerca scientifica e tecnologica, l’acquisizione di mezzi e strumenti utili allo svolgimento delle proprie attività, quali l’acquisizione o il nolo di imbarcazioni attrezzate per il monitoraggio, automezzi e sistemi strumentali di misura, velivoli leggeri e droni per il telerilevamento ambientale, l’acquisizione di immagini satellitari utili agli studi programmati;
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- istituire borse di studio e premi riservati ai giovani impegnati nello studio e nella ricerca, ovvero a persone o strutture distintesi per aver fornito rilevanti contributi di idee e azioni progettuali nell’ambito delle finalità statutarie dell’associazione;
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- organizzare e condurre i “Colloqui Interculturali Mediterranei” attraverso il proprio website (COMEN) promuovendo la partecipazione diretta di scienziati, studiosi, ricercatori ed esponenti del mondo culturale.
Art. 4 – Durata dell’Associazione
La durata dell’Associazione è fissata a tempo indeterminato, salvo scioglimento deliberato dall’Assemblea dei soci.
Art.5 – Membri dell’Associazione
I membri dell’Associazione si suddividono in Ordinari, Sostenitori, Benemeriti e Studenti, che sono tenuti al versamento delle rispettive quote associative minime stabilite dall’Assemblea. Sono nominati membri “Benemeriti” dell’associazione le personalità di particolare rilievo che hanno collaborato alle attività dell’Associazione. La nomina a socio benemerito viene fatta dal Presidente di COMEN sentito il Consiglio direttivo e il Comitato.
E’ facoltà del Presidente annettere quali soci dell’Associazione persone che abbiano svolto significative azioni di collaborazione sul piano organizzativo, logistico, strumentale, utilizzando le proprie capacità e i propri mezzi finanziari e materiali senza percepire alcun compenso o rimborso per i servizi resi.
Art. 6 – Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
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- Assemblea dei soci
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- Presidente
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- Consiglio direttivo
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- Comitato scientifico
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- Ordine dei Messaggeri del Mediterraneo.
L’Assemblea dei soci ordinaria: si riunisce una volta all’anno su convocazione del Presidente dell’Associazione per via telematica, trasmessa ai soci almeno trenta giorni prima della data di convocazione con il relativo ordine del giorno dei lavori. Le convocazioni indicano la piattaforma telematica con la relativa modalità di accesso alla data e ora della riunione. L’Assemblea si riterrà validamente costituita in prima convocazione qualora sia raggiunto il numero della metà dei soci, mentre in seconda convocazione sarà ritenuta validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti. L’Assemblea elegge con scrutinio palese il Presidente e i componenti del Consiglio direttivo, discute e promuove le iniziative coerenti alle finalità statutarie dell’Associazione, approva il bilancio consuntivo e preventivo predisposto dal Consiglio direttivo. Approva ogni eventuale modifica o aggiornamento dello Statuto, propone al Presidente e agli altri organi dell’Associazione ogni eventuale iniziativa utile al miglioramento dell’organizzazione. Possono essere convocate dal Presidente
L’Assemblea dei soci straordinaria può essere convocata dal Presidente su richiesta motivata di almeno un terzo dei soci in regola con il versamento delle quote annuali associative.
Nelle Assemblee ordinarie e straordinarie è ammessa la delega al voto dei soci da parte di altri soci, purché formalizzata e acquisita dal Presidente prima delle operazioni di voto. Sono ammesse al massimo due deleghe per ciascun socio. Per deliberare sullo scioglimento dell’Associazione è obbligatoria la presenza di almeno i due terzi dei soci e in tal caso non sono ammesse deleghe.
Il Presidente dura in carica cinque anni e mantiene il proprio ruolo fino ad elezione del nuovo Presidente con il suo insediamento nella carica dinanzi all’Assemblea dei soci. Il Presidente detiene la rappresentanza legale dell’Associazione e ha il potere di firma in qualsivoglia sede. Egli guida l’Associazione nei percorsi utili al raggiungimento degli scopi sociali, convoca e presiede l’Assemblea dei soci, il Consiglio direttivo e il Comitato scientifico.
Requisiti per l’elezione alla carica di Presidente sono: l’avvenuto compimento del quarantesimo anno di età alla data della convocazione dell’Assemblea per le elezioni, l’approvazione della sua candidatura documentata da curriculum vitae et studiorum da parte dell’Assemblea all’insediamento del seggio elettorale. In caso di parità di voti ottenuti dai candidati, sarà nominato Presidente il candidato più anziano di età.
Il primo Presidente fondatore dell’Associazione, già Presidente in carica della Fondazione Mediterranea da cui ha tratto ispirazione la costituzione di COMEN, dura in carica a vita, salvo sua formale rinuncia di cui l’Assemblea prenderà atto, procedendo a nuova elezione.
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente dell’Associazione che lo presiede, da un Segretario Generale, da un Tesoriere e da due soci per un totale di cinque membri, dura in carica cinque anni. Viene eletto dall’Assemblea dei soci e ha il compito di gestire l’organizzazione dell’Associazione nel rispetto delle sue finalità statutarie, delibera sull’amministrazione delle risorse finanziarie provenienti dai soci e da ogni altra fonte pubblica o privata, accetta o respinge donazioni e contributi finanziari con piena trasparenza degli atti, valutandone la provenienza e la motivazione. Il Segretario Generale viele designato dal Consiglio direttivo su proposta del Presidente e sostituisce il Presidente nella rappresentanza di COMEN in tutti i casi in cui egli non può essere presente.
Il Consiglio direttivo redige e aggiorna il Regolamento interno dell’Associazione nei tempi e nei modi ritenuti adeguati.
Il Consiglio direttivo mantiene i rapporti con il Comitato scientifico e cura ogni altra iniziativa finalizzata al raggiungimento degli scopi sociali statutari.
Il Tesoriere ha cura della contabilità, redige e aggiorna la documentazione, predispone il bilancio annuale che viene approvato a consuntivo dall’Assemblea dei soci. Ai membri del Consiglio direttivo non è riconosciuto alcun compenso e gettone di presenza alle riunioni. Ove uno o più membri del Consiglio direttivo avessero ruoli di progettazione e direzione di progetti finanziati, in veste professionale, potranno percepire i relativi compensi previsti a fronte di regolare fatturazione nei confronti degli Organismi finanziatori, committenti o convenzionati. Il Consiglio direttivo, qualora ritenuto necessario, può deliberare di avvalersi di consulenti finanziari o studi commercialisti ai fini della gestione economica di progetti o iniziative, per la relativa rendicontazione.
Il Sindaco revisore. Il Consiglio direttivo dell’Associazione nominerà un Sindaco revisore qualora per due esercizi consecutivi vengano superati i limiti definiti dal Codice del Terzo Settore (ETS).
Il Comitato scientifico è composto da un minimo di cinque ad un massimo di quindici personalità del mondo culturale, scientifico e imprenditoriale di alto profilo, su nomina diretta del Presidente dell’Associazione condivisa dal Consiglio direttivo. I componenti del Comitato scientifico, singolarmente o in gruppo, offrono volontariamente il proprio contributo di esperienza e conoscenza al Presidente e al Consiglio direttivo dell’Associazione in merito alle iniziative e ai progetti in itinere, coerentemente alle finalità statutarie. Essi rappresentano in sede culturale e scientifica il Gruppo internazionale di lavoro dell’Associazione. Hanno, altresì, facoltà di proporre iniziative progettuali che potranno essere approvate dal Consiglio direttivo e di redigere presentazioni, auspici, orientamenti, referenze in ordine alle iniziative dell’Associazione. I membri del Comitato scientifico durano in carica cinque anni e possono essere rinnovati dal Presidente dell’Associazione. Il Comitato scientifico viene convocato dal Presidente dell’Associazione in seduta plenaria almeno una volta all’anno, alla quale i membri possono partecipare in presenza o da remoto, previa convocazione del Presidente per via telematica. I membri del Comitato scientifico non percepiscono alcun compenso o gettone di presenza.
L’Ordine dei Messaggeri del Mediterraneo (sigla ORIONMED) è un organismo d’onore al quale accedono, per meriti distinti, personalità del mondo culturale, scientifico, legate al Mare per le proprie esperienze nelle istituzioni civili, militari, sportive, di navigazione.
L’Ordine ha la finalità di promuovere la cultura del Mare e del Mediterraneo in particolare, la conoscenza delle grandi civiltà che si sono succedute sin dalle epoche più antiche, la salvaguardia delle testimonianze archeologiche, architettoniche, artistiche, monumentali, le esperienze compiute nei percorsi della scienza, delle tecnologie e delle politiche dedicate alla tutela delle risorse ambientali e delle biodiversità, in tutte le possibili forme della conoscenza e dell’impegno culturale. Vi possono anche accedere persone che abbiano svolto importanti attività organizzative, divulgative e propulsive in COMEN. I membri dell’Ordine aventi i requisiti di cui all’apposito Regolamento interno, sono nominati dal Presidente di COMEN che presiede il medesimo Ordine, sentiti il Consiglio direttivo e il Consiglio scientifico. I membri dell’Ordine hanno facoltà di indossare le insegne dell’Ordine nelle manifestazioni ufficiali di COMEN. L’Ordine è rappresentato, oltre che dal Presidente di COMEN, dal Gran Capitano dell’Ordine e da un numero massimo di quattro Gran Consiglieri dell’Ordine.
Art. 7 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote sociali, dagli utili derivanti dall’attività sociale, da ogni altro contributo volontario e donazione, sovvenzione, lascito provenienti da soggetti pubblici e privati in ambito nazionale e internazionale. Tutte le risorse finanziarie derivanti dal patrimonio dell’Associazione COMEN saranno esclusivamente impiegate per il raggiungimento dei fini sociali.
Art. 8 – Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro i 60 giorni successivi alla chiusura dell’esercizio finanziario, il Tesoriere predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio finanziario.
Art. 9 – Rinvio alla normativa di legge
Per quant’altro non disposto dal presente Statuto si fa riferimento alla normativa vigente in Italia.